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La conoscenza delle radici

25 Ottobre 2007

Sahaja YogaEstratto da un discorso di – Shri Mataji Nirmala Devi – (fondatrice di Sahaja Yoga)

 

Devono avervi già spiegato cosa significa Sahaja Yoga: saha significa con e ja significa nato: nato con voi, innato. Tutti noi abbiamo il diritto di ottenere questo yoga spontaneo, cioè l’unione col Divino. Ascendere verso il Divino è un nostro diritto di nascita. L’unica cosa che dobbiamo fare è raggiungere quello stato di consapevolezza in cui possiamo renderci conto dell’esistenza di un livello di ricerca superiore, dentro di noi. Come esseri umani la prima cosa che cerchiamo è il cibo, poi un riparo, una casa, proprietà, denaro, potere e poi ci accorgiamo che, anche se abbiamo raggiunto tutto questo, non abbiamo ottenuto ciò che volevamo, cioè uno stato di gioia. È così che ci mettiamo a ricercare in maniera più approfondita per scoprire in che cosa dovrebbe consistere lo stato in cui poter rimanere in gioia assoluta……….
…….Molte persone non hanno alcuna idea di cosa aspettarsi e sono anche piuttosto ignoranti sulla natura di questo albero della vita, costruito dentro di noi.
Ciò di cui sto per parlarvi è la Conoscenza delle radici.
Con tutto il nostro progresso, ciò che riusciamo ad ottenere è la Conoscenza dell’Albero, mentre invece dobbiamo ottenere la conoscenza delle Radici che sono quelle che sostengono quest’albero. Se non arriviamo a questa conoscenza, può essere che un bel giorno, questo grande albero che sembra così stabile, venga completamente distrutto. È importante, quindi, che tutti ottengano questa Conoscenza delle radici all’interno di se stessi, della società e del genere umano nel suo insieme. Dobbiamo renderci conto che siamo arrivati ad un punto della consapevolezza umana in cui scopriamo di esserci persi.
Al giorno d’oggi siamo molto confusi, perché vengono a galla moltissime idee. Tutte queste idee ci confondono e non sappiamo più dove guardare, cosa guardare. Il sistema di valori è cambiato così rapidamente e drasticamente che è difficile per noi stargli dietro.
Nonostante tutto, sembra debba esserci una qualche speranza per noi: dopo tutto Dio è colui che ha creato questo Universo; deve preoccuparsi della sua creazione; deve fare qualcosa al riguardo. È Lui che ci ha creato ed è Lui che metterà a posto tutto quanto per noi. Noi ci illudiamo di fare questo e quello, ma ciò che facciamo è solo trasformare materia morta in materia morta. Non interveniamo su ciò che è vivente. Non possiamo trasformare un fiore in un frutto………
………………Tutto ciò che sappiamo è così relativo che è difficile decidere che cosa sia veramente giusto e sbagliato. In una dimensione di relatività possiamo dire che una cosa è un po’ giusta e un’altra è un po’ sbagliata; e allora ci viene da pensare: "Ma siamo davvero completamente evoluti?" No, non lo siamo. Quando dico questo, dovreste prenderlo come un’ipotesi, con la mente molto aperta, da scienziati; e soltanto dopo che sia stato provato dovreste accettarlo come legge, non prima. È molto difficile credere che possiamo diventare lo Spirito. Questo è uno dei grandi nei dei tempi moderni e molte volte, quando parlo di diventare lo Spirito, la gente dice: «Ma come è possibile che sia così facile?». È il processo vivente della nostra evoluzione e se è compiuto dal potere di un Dio vivente, allora deve essere molto semplice….

 

 

  1. 22 Maggio 2009 a 16:34 | #1

    non è sempre facile vedere le radici

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