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Archivio Agosto 2006

La Creazione l?Evoluzione e la Kundalini.

24 Agosto 2006 Commenti chiusi


Estratti da un discorso di Shri Mataji Nirmala Devi del 1979 all’Università di Delhi

“In questo discorso vorrei parlare della creazione. Vorrei partire dal tempo in cui eravamo solo un?ameba. Ogni scienziato che abbia una mentalità aperta può vedere da sé che quest?universo è un cosmo meraviglioso, è molto ben organizzato ed è andato avanti molto armoniosamente; può anche dedurre che la creazione di questo particolare universo ha portato alla creazione della Madre Terra.
Circa cinque milioni di anni fa, la Madre Terra, che era condensata in forma gassosa, si raffreddò. In che modo si è raffreddata tanto? Gli scienziati accettano questo fatto come è, non possono scoprirlo perché hanno delle limitazioni. Perché è accaduto? Com?è iniziato? È facile dire che Dio non esiste, ma è difficilissimo spiegare molte cose senza ammettere l?esistenza di Dio.
Per esempio, il tempo che l?universo ha impiegato per creare un essere umano è così breve, che nient’altro può spiegarlo.

Se si fa ricorso alla legge della casualità, possiamo scoprire quante permutazioni e combinazioni occorrono per creare anche una sola cellula vivente. Per esempio, se in una provetta avete cinquanta pillole rosse e cinquanta pillole bianche, sistemate in modo tale che tutte quelle rosse stanno sotto e quelle bianche sopra, dovete continuare ad agitarle e la sistemazione delle pillole si rivoluziona completamente. Allora per sistemarle completamente com?erano quante volte si devono agitare? È stata trovata una formula che è n elevato ad una certa potenza. Secondo questa formula appare impossibile che gli esseri umani siano stati creati per caso, perché il tempo che ci è voluto è così breve che, al massimo, sarebbe stato possibile creare qualche cellula vivente.

?Pensate se uno degli oceani fosse più profondo anche di soli 10 piedi: l’equilibrio della terra sarebbe venuto meno. Pensate alla velocità della Madre Terra: gira ad una velocità così elevata, ruota intorno al sole con regolarità, nel modo giusto, non intorno, ma nel modo speciale che sapete.
Ella crea per voi il giorno e la notte. Il giorno per lavorare e la notte per riposare.

?Ma il fatto che un essere umano complesso sia stato creato e sia meravigliosamente organizzato internamente, rende difficile credere che non ci sia un qualche giocoliere dietro le quinte. Ci deve essere qualche scienziato che ha raggiunto questi risultati; sarebbe stato possibile solo grazie a qualche mano speciale fare queste cose. Voglio dire che se dietro non ci fosse un’organizzazione, un pensiero, una pianificazione, una personalità potente, l’Onnipotente, tutto ciò non sarebbe stato possibile.

?L?energia della Kundalini è in ogni cosa, ma nella sua forma più tangibile, la migliore, la più alta, si trova negli esseri umani. È questa energia che esiste in ognuno e fa evolvere ogni cosa, cioè dal carbonio allo stadio di ameba e dallo stadio di ameba a quello animale e da quello animale allo stadio umano.

?Siamo diventati esseri umani, secondo quanto si dice, da 14000 anni e siamo cresciuti interiormente grazie alla nostra libertà. Gli esseri umani sono i soli che hanno la libertà di evolvere, di capire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Questa libertà è garantita, perché senza libertà non possiamo avanzare ulteriormente.

Agli esseri umani è stata data la libertà di capire, di sviluppare la propria efficienza, di ricevere l?estrema conoscenza del Creatore. Questo è il motivo per cui la Kundalini si trova soltanto negli esseri umani, sebbene l?energia della Kundalini e la Kundalini sotto altra forma, sia presente in ogni cosa esistente.
Solo negli esseri umani questa forza è racchiusa nell’osso triangolare allo stato dormiente, per spiccare l’ultimo salto verso l?ignoto. La Kundalini esiste, è là.

?Si deve comprendere come il risveglio della Kundalini sia l?avvenimento più importante. Il risveglio della Kundalini è l’unico modo in cui potete conoscere il vostro spirito. È l’avvenimento più importante nella storia della creazione. È come costruire un giardino: piantate gli alberi, gli alberi producono i fiori e ora il tempo è venuto, devono comparire i frutti. È la cosa più importante e deve succedere. Ogni individuo che stia cercando la Verità la troverà.

?Ma non è soltanto facendovi un discorso che capirete. Non è con il lavaggio del cervello, che è stato fatto ovunque da tutta questa gente assurda. È l’avvenimento, l?attuazione, grazie alla quale raggiungerete quello stato di consapevolezza con il quale sviluppare le dinamiche della coscienza collettiva; grazie alla quale diventate consapevoli collettivamente. È una consapevolezza che si sviluppa dentro di voi, è una realizzazione reale.”
Riferimenti: Sahaja Yoga

Shri Mataji Nirmala Devi parla della "Kundalini"

8 Agosto 2006 Commenti chiusi


Shri Mataji Nirmala Devi (fondatrice di Sahaja Yoga) parla della “Kundalini

??Nell?osso triangolare, chiamato ?sacro?, risiede un potere, un?energia cosiddetta residuale del puro desiderio.
Quest?osso fu chiamato così dai greci, il che significa che anche loro erano a conoscenza delle sue qualità sacre.
Questa energia viene chiamata in sanscrito con il termine di ?Kundalini?.

Mi permetto, molto umilmente, di dire che non si dovrebbe negare la validità di questa conoscenza solo perché proviene da un paese in via di sviluppo come l?India.
La cultura occidentale in questi ultimi tempi, per quanto concerne la conoscenza esteriore della vita sotto l?aspetto scientifico, ha avuto un grande sviluppo.
La civiltà occidentale è come un grande albero cresciuto fuori misura.
Ora dobbiamo trovare le radici.
Se le radici sono in India, o in qualche altro paese, perché non dovremmo accettarne la conoscenza?
L?albero non può esistere senza radici, e le radici non hanno altra ragione che l?alimentazione dell?albero, che altrimenti cadrebbe.

L?energia del puro desiderio è avvolta in tre spirali e mezzo.
In sanscrito spirale si dice ?kundal? e, poiché essa è un?energia femminile, la sua denominazione è ?Kundalini?.
La Kundalini è come un fiore, una primula che giace nell?osso triangolare e quando viene risvegliata passa nella spina dorsale, attraverso sei centri, i nostri centri energetici, e fuoriesce nell?osso della fontanella.
Dovremmo accettare la verità, ed una verità assoluta, che noi non siamo questo corpo, questa mente, queste emozioni, questa intelligenza, né l?ego o i condizionamenti, ma che, al di la di tutto questo, noi siamo lo Spirito.

?C?è un?altra verità che dovremmo accettare, ed è che c?è un?energia sottile, fatta di Amore Divino, che svolge tutto il lavoro vivente, il cui processo può essere compreso solo dopo la realizzazione del Sé.
Il risveglio della Kundalini avviene spontaneamente ed essa passa attraverso quella zona chiamata ?osso della fontanella?.
Lo Spirito, che già è riflesso nel nostro cuore, viene illuminato e illumina la nostra attenzione, e in essa vediamo la luce dello spirito diffondersi.
Simultaneamente avviene la fuoriuscita della brezza fresca, che si può sentire sia sulla punta delle dita che sopra l?osso della fontanella.
Questa brezza fresca viene chiamata con diversi nomi, ma non c?è bisogno di discutere tanto di nomi?.

Nei tempi moderni è estremamente difficile convincere la gente che esiste davvero un modo attraverso il quale un individuo può conseguire la pace interiore.?

Riferimenti: Sahaja Yoga

Il messaggio di Gesù

4 Agosto 2006 Commenti chiusi


Estratti da un discorso di Shri Mataji Nirmala Devi del 1994 a Sidney in Australia

“…Dobbiamo comprendere il messaggio di Cristo.
Ci sono molte persone in questo mondo che cercano di mostrare che sono grandissimi razionalisti e che hanno il diritto di fare qualsiasi affermazione vogliono circa Cristo.
Leggevo il giornale di oggi e sono rimasta colpita dal fatto che tutti dicono ad uno ad uno che “Io rifiuto questa parte della vita di Cristo, che è nato con l’immacolata concezione”, “Io rifiuto il fatto che sia risorto”, “Io rifiuto questo e io rifiuto quello”.
Chi sei tu? Anche se sai scrivere bene, anche se hai fiuto, come puoi dire cose del genere, senza averle neanche scoperte? Sei uno studioso, forse sei molto istruito, forse pensi di essere in grado di dire tutto ciò che vuoi riguardo qualsiasi argomento. Ma l’argomento della spiritualità non può essere trattato da persone che non hanno nemmeno la realizzazione del Sé.
Perché è una vita davvero divina, è una vita molto diversa. E’ un’area in cui la vostra mente non può entrare, è oltre la mente; e così i poeti o gli artisti, tutti coloro che hanno lavorato sulla vita di Cristo e hanno cercato di dire cose a questo riguardo per lo più erano anime realizzate e se non lo erano non hanno potuto rendere giustizia alla Sua vita.

…Cristo venne come essere umano, venne come un essere umano ma non era un essere umano, era divino, non era assolutamente nient’altro che Omkara, ecco come poté camminare sull’acqua. Non c’era niente di materialistico in Lui, si può dire, niente materia in Lui. Se ci fosse stata della materia non avrebbe potuto camminare sull’acqua.
Ma se la gente rifiuta tutti questi fatti circa la sua nascita, il suo camminare sulle acque e tutto il resto, allora cosa rimane di Cristo, non riesco a capirlo.

…Ai giorni di Cristo non c’erano aeroplani, né automobili, niente, ma lui andò di luogo in luogo e parlò loro della vita spirituale. La gente non era ancora evoluta, non erano abbastanza maturi, così non poté dare loro la realizzazione ma parlò della vita dharmica.

…Cercò solamente di mostrare nella sua vita che noi esseri umani possiamo avere la realizzazione e possiamo essere risorti.
Il suo messaggio non è la croce ma la risurrezione.”

Riferimenti: Sahaja Yoga