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Archivio Giugno 2006

Un granello di polvere

20 Giugno 2006 Commenti chiusi


Da bambina, Shri Mataji trascorreva spesso le vacanze all?ashram del Mahatma Gandhi, che sentiva particolare affetto per lei e la interrogava spesso su questioni spirituali. Già in così tenera età, infatti, Shri Mataji dimostrava di avere particolare sensibilità spirituale, come si nota in questa breve ma intensa poesia da lei composta a soli 7 anni:

UN GRANELLO DI POLVERE

Vorrei essere piccola piccola,
come un granello di polvere trasportato dal vento.
Un granello che va dappertutto,
che può andare a posarsi sulla testa di un re
o può cadere ai piedi di uno sconosciuto,
che può adagiarsi su un piccolo fiore
e può vagare e posarsi ovunque.
Ma vorrei essere un granello di polvere,
che dia fragranza, che dia nutrimento ? che dia luce.

NIRMALA (1930)
Riferimenti: Sahaja Yoga

La cultura Gandhiana

8 Giugno 2006 Commenti chiusi


Estratto da un?intervista rilasciata da Shri Mataji Nirmala Devi (fondatrice di Sahaja Yoga) al giornalista Alceste Santini de ?L?Unità? nel 1986

Domanda: ho letto delle note biografiche su di Lei, dove si parla della partecipazione della sua famiglia alla lotta per l?indipendenza dell?India. Cosa può dirmi a tale proposito?

Risposta: sia mio padre che mia madre erano dei patrioti, facevano parte dei movimenti di indipendenza di Gandhi; entrambi sono stati imprigionati varie volte ed hanno anche perduto tutti i loro beni. Nel 1942 mio padre fu imprigionato e vi restò per ben due anni e mezzo.

Domanda: come vede questa ormai lontana esperienza in rapporto con l?India di oggi?

Risposta: gli inglesi grazie a Dio se ne sono andati. Per trecento anni gli inglesi sono rimasti nel mio paese e non hanno mai compreso nulla del nostro paese, né hanno cercato di capire la musica, le arti, ecc?, come se avessero gli occhi e le orecchie bendati??

Domanda: questa cultura della non violenza non influenza anche la posizione politica dell?India sul non allineamento?

Risposta: per natura noi siamo non violenti e non allineati; noi non abbiamo mai invaso nessun paese, anzi accogliamo tutti i rifugiati politici che arrivano da tutti gli altri paesi.

Domanda: oggi questa cultura gandhiana in quale misura influisce nel fare dell?India un paese sempre più indipendente che svolge un ruolo internazionale particolare?

Risposta: non c?è molto peso di essa oggi, perché nel momento in cui gli inglesi se ne sono andati hanno lasciato l?idea che l?india dovesse avere uno sviluppo sulla linea dei paesi occidentali, mentre l?idea di Gandhi era quella di sviluppare la cultura del villaggio e quindi tutte le arti e l?artigianato, non di sviluppare le macchine e l?industria.

Ma tutti i burocrati, ed anche Nerhu, che veniva da un?educazione occidentale, non avevano il senso di questa idea di Gandhi e sono andati verso l?estremo opposto, verso lo sviluppo in senso occidentale.

Tuttavia, nel momento in cui c?è stata l?indipendenza, le arti, l?artigianato e la musica si sono comunque sviluppate, perché la gente era diventata libera e tutte queste cose hanno avuto uno sviluppo naturale.

Riferimenti: Sahaja Yoga