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Archivio Maggio 2006

Innocenza e Saggezza

8 Maggio 2006 Commenti chiusi


Estratto da un discorso di Shri Mataji Nirmala Devi (fondatrice di Sahaja Yoga) del 1989 in Svizzera.

Shri Mataji spiega il Ganesha Tattwa, cioè il principio di Shri Ganesha, che rappresenta l?innocenza e la saggezza, nella cultura indiana Shri Ganesha è raffigurato con il corpo da bambino e la testa di elefante, proprio per sottolineare questi due aspetti: l?innocenza con il corpo di bambino e la saggezza con la testa di elefante.

??Il Ganesha Tattwa adesso viene attivato dalla vostra attenzione. Se la vostra attenzione si sposta in continuazione di qua e di là, da una parte all?altra, esso ne risente, specialmente nel caso in cui ci si metta a guardare sempre gli uomini o le donne. Allora il nostro Ganesha Tattwa è distrutto. Per queste persone è difficile ottenere l?ascesa, perché l?Agnya (centro energetico all?altezza del chiasma ottico) va fuori uso.
Il Ganesha Tattwa può essere ridotto anche se si è molto materialistici. Tutta la preoccupazione relativa alle vostre cose?ad esempio avete in casa qualcosa di cui vi preoccupate, osservate tutto cercando sempre di migliorarlo e vi preoccupate della materia. Anche allora il Ganesha Tattwa può andare perduto, perché vi preoccupate sempre di queste cose; anche quando andate per negozi e guardate tutto quello che hanno, quello che c?è: ?Che cosa dovrei comprare? Che cosa dovrei acquistare??, avviene anche in questo caso, se esagerate.

Supponiamo invece che acquistiate qualcosa per la bellezza, per la sua bellezza, che vogliate comprare qualcosa per adornare la vostra casa. Questo indica che cercate di fare qualcosa per compiacere gli altri, che lo fate per dare molta felicità agli altri; allora ha l?effetto opposto, favorisce la vostra ascesa, ma soltanto se lo si fa per dare gioia agli altri, per condividere la bellezza di tutto ciò che avete acquistato o preso.

Supponiamo invece che compriate qualcosa per rendere gli altri gelosi. Recentemente ho sentito che alcuni hanno la capacità di acquistare qualcosa per fare ingelosire gli altri, non per rendere qualcuno felice. Se ci sono persone che comprano le cose per fare ingelosire gli altri, il loro Ganesha Tattwa può andare distrutto. Che cosa dovreste comprare? Qualsiasi cosa che abbellisca la vostra casa. Quando qualcuno viene a casa vostra, dovrebbe dire: ?Che belle cose abbiamo visto?. Non è attaccamento alle cose, ma un attaccamento a come si sentono le persone, a quanto si sentono rilassate e a proprio agio, al fatto che percepiscano in loro Shri Ganesha che è la bellezza; quando provano questo sentimento, si dovrebbe percepire la presenza del Ganesha Tattwa. Ed è un sentimento molto materno.

È come una madre che vuole dare cose dolci ai suoi figli, cose belle ai suoi figli. Allo stesso modo, così si ottiene ciò che viene chiamato Vatsalya, il sentimento della madre per il bambino. Il vostro sentimento sottile che vi fa pensare: ?Alcune persone sono venute a casa mia; guarda come sono felici, quanto ne gioiscono e l?apprezzano?. In questo modo, adempite ad un aspetto molto importante del principio di Ganesha, notate cioè l?Artista.

Gli artisti hanno tutti creato le loro bellissime opere dalla materia, attraverso lo Swadisthana (secondo Chakra o centro energetico lungo la spina dorsale). Ma se lo Swadisthana non è governato da Shri Ganesha, non può essere qualcosa di bello. Avete notato che in questi giorni gli artisti si dedicano ad ogni genere di cose grottesche, molto immorali, prive di valore eterno. Oggi la gente le acquisterà, ma domani le getterà via.
Soltanto le opere che possiedono il sottile principio di Ganesha che agisce, che vi calma, che vi dà la pace, che vi rende felici, vengono apprezzate. Shri Ganesha stabilizza in voi il Sé più elevato. Ciò che in voi è più vile, che apprezza tutte le cose più spregevoli della vita, viene ridotto, limitato, talvolta completamente distrutto da Shri Ganesha.
Vi farò l?esempio di Monna Lisa. Se osservate Monna Lisa, non so, non credo che possa sembrare un?attrice, che possa vincere un concorso di bellezza. Il suo volto è molto sereno, molto materno, molto puro, come i suoi occhi. E perché viene così eternamente apprezzata? Il motivo è che in lei risiede il principio di Ganesha, lei è una madre. La storia di questa donna è che aveva perso suo figlio e non sorrideva né piangeva più. Le portarono un bambino piccolo e, quando lo vide, le si dipinse un sorriso sul volto ? provocato dall?amore per il bambino – che è stato ritratto da questo grande artista. È per questo motivo che la gente lo apprezza.

Avrete notato che in Occidente, malgrado non si dimostri molto interesse per la relazione madre-figlio, ovunque andiate, il rapporto madre-figlio è il più rappresentato. Se vi mostrano una fotografia, ritrae la madre con il bambino, la Madre di Cristo e il Figlio. Quando Cristo fu deposto, la Madre era lì; deve esserci la rappresentazione del principio Madre-Figlio, altrimenti il quadro non è considerato di valore. Oppure deve esserci raffigurato proprio Cristo, che è il principio di Ganesha stesso. Non ho ancora visto opere di quell?epoca in cui non siano rappresentati questi principi; anche Picasso li ha adoperati, anche personaggi alquanto moderni si sono avvalsi di questo principio per acquisire popolarità.

Alcuni, invece, per acquisire popolarità, non hanno adoperato il principio di Ganesha, ma il principio opposto. Tutte queste opere si sono volatilizzate e noto che ora tutto gradualmente si sta abbassando, ad un livello sempre basso, sempre più in basso, sempre più in basso.
Nonostante la gente abbia perduto la propria morale, vorrebbe tuttavia avere ancora Rembrandt, vorrebbe Leonardo da Vinci, vorrebbe che ci fossero questi artisti che hanno rappresentato la Madre col Bambino; è molto sorprendente. L?ultima volta che mi sono recata in Austria, ho chiesto: ?Quali statue avete?? E loro hanno risposto: ?Abbiamo una splendida Madonna col Bambino?.

Questo principio è quello che dà maggiore piacere. La maggiore soddisfazione degli esseri umani è osservare i bambini, giocare con loro, gioire della loro compagnia. Perché? Perché un bambino ha la dolcezza. Suscita davvero gioia in voi vedere un bambino; immediatamente il volto cambia.?