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Archivio 15 Febbraio 2006

La Kundalini

15 Febbraio 2006 1 commento

Estratto da un discorso di Shri Mataji Nirmala Devi (fondatrice di Sahaja Yoga)

“…La Kundalini è solo pura luce di conoscenza, amore, compassione, attenzione: essa contiene tutte queste tre qualità. Noi conosciamo molte energie, come l?energia elettrica, l?energia luminosa, o altre energie, ma queste energie non possono pensare, non possono regolarsi o lavorare da sole: devono essere governate da noi.
L?energia della Kundalini, invece, è l?Energia Vivente e sa come governarsi da sola.
Lei pensa.
E? solo Puro Desiderio: la purezza è data dalla castità del desiderio. Essa non ha cupidigia, non ha avidità, non ha niente di tutto questo.
Dentro ogni essere vivente c?è l?incredibile forza della Kundalini: quando attraverso il Brahma Nadi, lo illumina e questa luce si diffonde, poi, anche nel vostro fisico, nella vostra vita. Da dentro di voi viene fuori con tutta la sua forza, manifestando cose incredibili, straordinarie. Le persone illuminate dalla Kundalini sono persone grandi, non quelle che cercano di far sfoggio dell?abito firmato. Quando gli esseri umani abbandonano queste sciocchezze, la Kundalini può donare la sua luce. Le vostre parole diventano fragranti, il vostro sguardo diventa capace di calmare, il vostro sorriso dona appagamento; tutto il vostro essere non fa altro che emettere bontà, rettitudine, pace e, soprattutto, gioia; in particolar modo la gioia della collettività. Collettività in questo senso non significa stare insieme attaccati con la colla, vuol dire che, ovunque voi siate, sarete connessi, gli uni con gli altri, con il potere Onnipervadente. E? proprio questa unità con il tutto che vi da la sicurezza di cui avete bisogno. Per questo risveglio della Kundalini vuol dire anche collettività.
Finché voi non desiderate che all?interno del vostro essere ci sia la pura collettività, la Kundalini non vorrà salire.
Qualunque sia il paese in cui siete nati, qualunque sia la vostra cultura, voi siete esseri umani, in fondo, siete esseri umani: ridete, sorridete e piangete allo stesso modo. Non ho mai visto nessuno piangere con le mani e con le lacrime che gli scendono dalle dita, quindi, bisogna comprendere che siamo tutti legati da un unico principio della vita. E? questo principio comune della vita che ci lega e che viene dall?Adi Shakti (Energia Materna che ha creato e porta avanti l?universo): tutti noi abbiamo l?Adi Kundalini (Kundalini primordiale) dentro di noi, tutti gli esseri umani hanno l?Adi Kundalini.
Ciò non vuol dire che gli animali non l?abbiano, ma in loro non è così sviluppata, non ha raggiunto la sua piena forma di Adi Kundalini che le permette di essere risvegliata. Solo negli esseri umani si è evoluta come una connessione, come una forza divina che è dentro di noi, quindi come riflesso dell?Adi Kundalini, che viene così facilmente risvegliata in questo Kali Yuga (età in cui stiamo vivendo). Questo è il principio comune che unisce tutti, quindi dobbiamo rispettare tutti quanti, tutti gli esseri umani quale che sia la nazione da cui provengono o il colore della loro pelle, perché tutti hanno l?Adi Kundalini.”
Riferimenti: Sahaja Yoga